Tra libri e sapori, torna il festival “Mangiarsi le parole”

Dopo il successo della prima edizione, Firenze si prepara ad accogliere il ritorno di “Mangiarsi le Parole”, il festival letterario-gastronomico che unisce cultura e sapori in un’esperienza conviviale e originale. La seconda edizione si svolgerà tra ottobre e dicembre 2026 presso l’Istituto Alberghiero “A. Saffi”, con un’anteprima in programma il 28 aprile insieme allo chef Michele Biagiola.

Ideato dal giornalista Domenico Guarino, con la collaborazione dell’architetto Pamela Panico, l’organizzazione dell’Associazione Est Ovest e la produzione di P.dom Communication, il festival conferma la sua formula vincente: presentazioni di libri accompagnate da degustazioni ispirate ai testi, preparate dagli studenti dell’istituto. A completare l’esperienza, vini selezionati in abbinamento, in un’atmosfera che richiama il simposio classico, lontana dalle logiche spettacolari dei format televisivi.

Tra le novità di quest’anno spicca l’introduzione di un modulo didattico immersivo che intreccia letteratura, arte visiva ed enogastronomia. Gli studenti saranno coinvolti nella progettazione degli allestimenti, individuando artisti o correnti capaci di dialogare con i libri scelti, traducendo queste suggestioni in elaborati grafici e scenografici. Gli spazi del festival diventeranno così ambienti narrativi coerenti, in cui ogni dettaglio contribuirà a restituire l’universo espressivo delle opere presentate.

Sostenuto da istituzioni e realtà del territorio, il festival si conferma un progetto che valorizza il legame tra cultura e cibo, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni e promuovendo un’esperienza condivisa di conoscenza e gusto.

“Mangiarsi le Parole” si conferma così un appuntamento capace di raccontare il cibo come esperienza culturale completa: un linguaggio che unisce gusto, conoscenza e identità, trasformando ogni piatto e ogni libro in una storia da condividere.