Un piccolo gioiello torna a vivere al maggio, Le Carnaval – Mascarade, 1675
Sabato 7 marzo alle 20, nella Sala Zubin Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, va in scena in forma di concerto Le Carnaval, Mascarade Royale di Giovanni Battista Lulli, in un appuntamento realizzato in collaborazione con Modo Antiquo, Istituto Lulli e I Musici del Gran Principe.
L’esecuzione rappresenta una vera rarità: dopo le recenti presentazioni a Ferrara e Modena, la proposta arriva al Maggio come una novità assoluta per i tempi moderni, riportando all’ascolto l’ultima commedia-balletto del compositore francese.
L’opera debuttò nel 1675 alla corte di Luigi XIV, il celebre Re Sole, e al Palais-Royal di Parigi. Concepite come una “mascarade” reale, le sue dieci entrées – episodi musicali indipendenti – celebrano il Carnevale con spirito festoso e teatrale, tra metamorfosi sceniche e richiami ad alcuni dei maggiori successi delle comédies-ballets dello stesso periodo, come Le Bourgeois Gentilhomme e Monsieur de Pourceaugnac.
Durante il concerto fiorentino ciascuna entrée verrà presentata al pubblico dal direttore, sottolineando il carattere brillante e variegato della partitura. L’esecuzione sarà guidata da Federico Maria Sardelli sul podio dell’Orchestra Modo Antiquo e del Coro de I Musici del Gran Principe, con Samuele Lastrucci come assistente direttore e maestro del coro. Lo spettacolo è proposto nell’edizione critica curata da Bernardo Ticci (BTE2025) e adattata dallo stesso Sardelli.
Il cast vocale riunisce specialisti del repertorio barocco: Valeria La Grotta (Première dessus), Giuseppina Bridelli (Deuxième dessus) e Philippe Talbot (Haute-contre). Completano la compagnia Cyril Auvity (Taille), Francesco Masilla e Samy Timin (Première basse) e Alexandre Baldo (Deuxième basse).
Con Le Carnaval, Mascarade Royale, il Maggio propone dunque un viaggio nella musica spettacolare della corte francese del Seicento: un’occasione rara per scoprire una pagina affascinante e poco eseguita del barocco europeo.
