“Maneggiare con cura”, l’experience di Codex49rosso

Sogni che si concretizzano, desideri che ti crescono dentro quando ancora non riesci a metabolizzarli, non riesci a capire quel primo passo su quale strada ti porterà negli anni a seguire. Succede così per Stefano, 8 anni, ragazzino, un foglio tra le mani per disegnare, la “location” è circondata di scaffali e studiosi pronti a raccogliere il contributo prezioso di quei libri che oggi sono pezzo pregiato di Codex49Rosso.

Studiosi di araldica da generazioni, i viaggi ci mettono quel qualcosa in più, il desiderio di continuare a tirare fuori i volumi dagli scaffali anche quando il tempo, l’era, diventa progressivamente meno avvezza al confronto con la “carta”.

Condividere è la missione e la “biblioteca” diventa spazio versatile, anche per il contributo di Ilaria, moglie di Stefano, che ha condiviso il sogno di aprire ad un nuovo punto di aggregazione. “Patinato”, con i limiti che vengono dal confronto con il “privilegio” dell’allestimento. Destinato ad eventi dove la ricercatezza è fattore imprescindibile, dove l’esperienza del posto vale il “prezzo del biglietto”. 

Siamo stati a Codex49rosso, oggi in Via Palazzuolo, nel cuore della Città di Firenze.