“L’uomo che costruiva il futuro”, l’avventura di Nicolò Govoni
La storia è di dominio pubblico e dà concretezza a quella possibilità di cambiare il mondo a partire dai gesti del singolo, background che porta oggi sul palco “L’uomo che costruiva il futuro” di Nicolò Govoni.
Adolescente etichettato come “difficile”; il corso degli eventi cambia quando quando Nicolò decide di dedicarsi agli altri, ai più piccoli nel caso specifico, dapprima come volontario in un campo profughi, poi avviando il progetto Still I Rise che lo porterà a costruire scuole per bambini e bambine vulnerabili.
Un percorso che porterà nel 2020 alla nomina al Premio Nobel per la pace. Due anni fa l’incontro con Francesco Mea di Corvino Produzioni che ha dato al viaggio il linguaggio del teatro. L’obiettivo è condiviso.
Lo spettacolo è stato protagonista al Teatro Era di Pontedera nell’ambito degli “Ecoincontri” promossi da Ecofor Service
