Dal Barlume allo Stenterello – Il premio “Eccellenza” a Cioni, Marmi e Favilla

Dal Barlume allo Stenterello – Il premio “Eccellenza” a Cioni, Marmi e Favilla

Di Francesco Tufano

Per un pomeriggio la Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi si è trasformata in un piccolo angolo di Pineta. Protagonisti Paolo Cioni, Daniele Marmi e Guglielmo Favilla, tre volti storici de I delitti del BarLume, premiati in occasione della decima edizione dello Stenterello Film Festival.

Guidato dal direttore artistico Andrea Muzzi, l’incontro ha ripercorso la storia di una delle produzioni televisive italiane più longeve e amate dal pubblico. Tra aneddoti, ricordi e continui scambi di battute, i tre attori hanno animato un appuntamento speciale con la stessa leggerezza e ironia che da anni caratterizzano la serie.

A Paolo Cioni, Daniele Marmi e Guglielmo Favilla è stato consegnato il Premio Stenterello “Eccellenza” 2026, un riconoscimento che celebra il loro percorso artistico e il contributo offerto al successo del BarLume. Cioni interpreta Marchino, mentre Marmi e Favilla vestono rispettivamente i panni degli agenti Cioni e Govoni, l’improbabile coppia di poliziotti diventata uno degli elementi più riconoscibili e divertenti della serie.

Tre personalità e tre forme di comicità differenti, unite da un’intesa costruita in tanti anni di lavoro condiviso. Un’affinità emersa anche fuori dal set, durante un incontro nel quale il confine tra gli attori e i loro personaggi è sembrato, a tratti, quasi scomparire.

Liberamente ispirata ai romanzi di Marco Malvaldi, I delitti del BarLume ha saputo creare un universo narrativo nel quale il giallo rappresenta il punto di partenza, ma sono i rapporti umani, le fragilità e la coralità dei personaggi a conquistare davvero lo spettatore. Un equilibrio tra mistero e commedia che ha trasformato l’immaginario paese toscano di Pineta in un luogo familiare per il pubblico.

Ed è proprio questa capacità di affrontare storie e temi diversi attraverso il sorriso a legare la serie alla missione dello Stenterello Film Festival. Giunta alla decima edizione, la manifestazione fiorentina continua infatti a valorizzare la commedia d’autore e la sua forza nel raccontare la società con leggerezza, intelligenza e qualità.

Il premio ai tre interpreti diventa così un riconoscimento rivolto anche all’intero mondo del BarLume: una commedia corale, profondamente toscana, capace di rinnovarsi e continuare a far sorridere senza perdere la propria identità.