“Anche i buoni vincono”, Mengoni da sold out al Mandela Forum
Ipotetica città. Abiti al terzo piano, rigorosamente senza ascensore. Niente caffè. Una sola porta di fronte, bussi, e non vorresti trovare persona diversa. Lui l’ha quasi finito ma sceglie di dividere con te l’ultimo barlume della sua scorta.
Questione di pura fantasia quando va giù il sipario del secondo appuntamento a Firenze per Marco Mengoni.
Un tour senza disco da promuovere, niente hit da rotazione radiofonica. Il “sold out” per il “vicino di casa” è questione pura d’affetto al soul man per eccellenza, voce che pesa sul palcoscenico italiano e non solo. Una risposta concreta a quel ”Credo negli esseri umani” che è senso del live, oltre ad essere l’epilogo di un viaggio in musica attraverso la civiltà che si evolve(?), riportando al centro il contatto, aprendo gli occhi sui luoghi di conflitto.
Toccare con mano, si può anche quando un ginocchio non proprio nelle migliori condizioni prova a “frenare” il naturale svolgimento della serata. Giù dal palco per dedicare spazio a chi ha scelto di trascorrere la serata al Mandela, spazio per i ringraziamenti a chi rende possibile tutto questo, nessuno escluso.
Un approccio che ci lascia sperare. Pare che di tanto in tanto anche i buoni vincono attraverso i gesti, mettendo le persone davanti a voce e digital download. Standing ovation.
