Amanda Sandrelli porta in scena La bisbetica domata: una nuova lettura dell’opera shakesperiana

Sarà La bisbetica domata, con Amanda Sandrelli nel ruolo di Caterina, a illuminare la serata di mercoledì 3 dicembre alle ore 21 al Teatrodante Carlo Monni. Lo spettacolo, parte della stagione teatrale intitolata “Prima dell’alba”, prosegue il viaggio del teatro tra passato e presente, identità e relazione, amore e fragilità, proponendo una rilettura contemporanea del grande classico di William Shakespeare.

L’adattamento e la drammaturgia firmati da Francesco Niccolini offrono un punto di vista rinnovato su uno dei testi più discussi del repertorio elisabettiano. In questa versione, Caterina emerge come un personaggio complesso, affascinante e sorprendentemente moderno: una donna brusca, ribelle e libera, che sogna – controcorrente rispetto alla società maschilista di fine Cinquecento – un matrimonio fondato sull’amore e non sulla convenienza.

La regia di Roberto Aldorasi e la presenza in scena di Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci e Riccardo Naldini contribuiscono a costruire uno spettacolo che interroga lo spettatore sulle dinamiche di potere, sui ruoli sociali e sugli stereotipi culturali legati all’universo femminile. Quella che un tempo era considerata una “rieducazione” comica ed edificante diventa oggi un terreno di conflitto, introspezione e critica, restituendo profondità al personaggio e alla sua lotta per l’autodeterminazione.

A completare l’allestimento, le scene e i costumi di Francesco Esposito e le musiche curate da Elena Nico, elementi che contribuiscono a creare un ambiente narrativo capace di dialogare con la sensibilità contemporanea pur mantenendo intatto il fascino del testo originale. La produzione è firmata da La Contrada.