Diciamolo chiaramente, al di là del tempo e della storia, due geni come Dante e Dalì difficilmente si possono trovare dietro l’angolo. Si narra che il sommo si sedesse tutte le domeniche all’osteria “il Porco” in Piazza Duomo per  godersi il volteggiar leggero delle donne nei palazzi storici tipo quello De’Bischeri che poi andò bruciato nelle fiamme del tempo, ma questa è un’altra storia. L’uomo da Madrid con i baffi arricciati inventore del surrealismo lesse il capolavoro del sommo poeta fiorentino e ...