Of boxes and ceilings, arte pubblica contro gli stereotipi di genere

Centottanta manifesti diffusi nelle strade di Firenze segnano, martedì 15 settembre, l’avvio di Of Boxes and Ceilings, progetto di ricerca artistica promosso dall’Accademia di Belle Arti di Firenze, capofila della rete nazionale del PRIN AFAM 2024 che riunisce l’Accademia di Belle Arti di Roma, l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e l’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

Le opere, realizzate dalle studentesse e dagli studenti delle Accademie partner, selezionate da un’apposita commissione, saranno presentate attraverso il circuito comunale delle affissioni e sui grandi impianti 6m×3m, oltre agli spazi di Digital Signage, collocati nei principali punti di accesso alla città. Una campagna di arte pubblica che invita la cittadinanza a riflettere sugli stereotipi di genere, sul disagio giovanile, sulla costruzione dell’identità e sui modi in cui si costruiscono i legami tra individui, interrogandosi sulle forme di violenza che affondano le proprie radici in rappresentazioni sociali profondamente sedimentate.

Le immagini sono state realizzate da: Caterina Bigazzi, Francesco Brialdi, Jessica Fillini, Mattia Favro, Veronica Greco, Lori Lako, Chiara Stella Landi, Sara Leghissa, Xinyuan Liu, Elisa Marfoli, Max Mondini, Lucrezia Ricci, Gianluca Garu Paionni, Alice Proietti, Antonio Vasquez.

Uno degli aspetti più inquietanti della violenza è che continuiamo a pensarla come qualcosa che riguarda sempre la vita degli altri e mai la nostra. Muovendo da questa consapevolezza, Of Boxes and Ceilings invita a riconoscere come la violenza non sia un fenomeno distante o confinato alla sfera privata, ma attraversi la quotidianità, i linguaggi e le forme con cui costruiamo le relazioni.