Le nuove tavole del Polittico Mormile – Nuova acquisizione da parte del MIC

Le nuove tavole del Polittico Mormile – Nuova acquisizione da parte del MIC

di Francesco Tufano

Un importante intervento del Ministero della Cultura restituisce al pubblico il Polittico Mormile di Antonio Rimpatta, oggi quasi integralmente ricomposto. Determinante è stata l’acquisizione nel 2025 di due tavole mancanti, raffiguranti San Pietro e San Sebastiano, individuate sul mercato antiquario milanese. Le opere sono state ricollocate nel Cenacolo di Fuligno, che già conservava il nucleo principale del polittico. L’allestimento sarà inaugurato il 24 aprile 2026, accompagnato da studi e approfondimenti storico-critici.
Realizzato nel 1501, il complesso fu commissionato dalla nobildonna Maddalena Mormile per un monastero domenicano di Napoli oggi scomparso. Al centro compare la Madonna col Bambino tra santi, con la donatrice inginocchiata e identificata da iscrizione. La struttura include anche un registro superiore con l’Incoronazione della Vergine e altri santi, ora riequilibrato.
Rimane invece dispersa la predella, di cui non si conservano tracce.
La storia dell’opera è segnata da dispersioni, esportazioni illecite e recuperi da parte delle autorità italiane. Oggi il polittico trova nuova valorizzazione in un percorso museale dedicato alla cultura figurativa tra Quattro e Cinquecento. In questo contesto emerge il forte legame con i modelli di Pietro Perugino, centrale per la formazione di Rimpatta. L’opera testimonia così la diffusione del linguaggio peruginesco nell’Italia meridionale e il profilo di un artista itinerante.