Identità. Firenze, la colombina e lo scoppio del carro
La storia ci porta indietro nel tempo fino alla prima crociata ed alle gesta del capitano fiorentino Pazzino de’ Pazzi. In ritorno da Gerusalemme portò con sé tre scaglie di pietra del Santo Sepolcro, le stesse che saranno utilizzate per distribuire il fuoco alle famiglie fiorentine, scintilla per il focolare domestico.
Fede e tradizione si incontrano nei passi immediatamente successivi, a partire dalla realizzazione del carro, il “brindellone”, un simbolo della distribuzione del fuoco alla città, unicità assoluta ed elemento di tradizione, con lo scoppio a concretizzare il passaggio, la condivisione del fuoco benedetto simbolo di resurrezione.
Attesa, speranza, quante emozioni per una città che vive una delle esperienze più attese dell’anno; lo scoppio del carro, il volo della colombina, la preghiera per il buon auspicio.
Tradizioni che resistono al tempo, che fanno comunità, che riportano al senso di identità forte, di appartenenza alla città di Firenze.
Appuntamento alla prossima domenica, 5 aprile.
