“Discretamente a pezzi”, il teatro-canzone dei Nylon
Ambizioso nei presupposti, con scorci di barocco nel racconto alla maniera dei menestrelli, compatto, nonostante il titolo “Discretamente a Pezzi”.
Il lavoro è firmato dai Nylon, Filippo Milani, Davide Montenovi, Adriano Cancro, con la collaborazione di Riccardo Maccabruni e Beatrice Campisi, edito per “La stanza nascosta records”.
Tempi moderni, l’approccio potrebbe apparire “caricaturale” ma non lo è per niente, e non lasciatevi ingannare dall’ironia. Drammi d’ogni tempo sfilano nel passaggio lungo le dodici tracce, fatte di contrasti forti, delle pene di un posto discretamente a pezzi.
Un disco nato sul palco, pensato per il palco, forma di teatro canzone che ancora prova a resistere al tempo. Ed anche questo ci dice tanto della band.
