Da Firenze a Rio, Leo Middea racconta “Gente”
«Bravo, bello, pulito». È questo il grido che si è levato ieri sera durante il concerto di Leo Middea all’InStabile. La serata, voluta dai Sinedades, rientra nel tour che l’artista brasiliano sta portando in giro per l’Europa e il Sud America con il suo nuovo album, Gente.
In un’epoca di sfarzi ed esagerazioni, quel grido si è alzato nell’aria come simbolo di autenticità: una serata in cui l’unica vera protagonista è stata la musica. Ritmo, ballo, divertimento e un pizzico di samba hanno reso Leo Middea un interprete di un’arte “semplice”, sincera e immediata.
La sua musica unisce la tradizione brasiliana a tutte le influenze che incontra durante i suoi lunghi viaggi, creando atmosfere che sanno di spensieratezza e di quella leggerezza nascosta in ognuno di noi.
