Da 48 anni una finestra su Firenze. Francesco e la sua bancarella
Da 48 anni una finestra su Firenze. Francesco e la sua bancarella
Di Giulia Muzio
Francesco ogni giorno osserva i passanti dalla sua bancarella dei libri all’angolo tra via de’ Martelli e via de’Gori, accanto al Liceo Galileo. Turisti, fiorentini, acculturati vanno e vengono per la strada, alcuni si fermano attratti da qualche copertina in mostra, altri invece cercano una prima edizione. La bancarella è una finestra sulla città, sulla gente, sui decenni che cambiano: dalla Firenze con le 500 in piazza Duomo, a quella con i turisti e con i monopattini, la bancarella è rimasta sempre lì, nonostante le guerre, l’overturism, le alluvioni, il cambiamento climatico e la crisi della lettura. Perché mentre lo scrolling sullo smartphone sta sostituendo il tempo e i libri, i passanti si fermano, sfogliano le pagine e si prendono il piacere di entrare nelle storie degli altri.
