“Animals” da palcoscenico, Fask live per il Mengo Music Fest

Si tira il fiato prima di cominciare perché quando salgono sul palco si procede quasi in apnea. Succede quando stai per tirare fuori quasi vent’anni di storia cominciati in una cameretta, con una chitarra presa in prestito, quando i soldi erano pochi e non bastavano manco per quella. 

Il fuoco dentro il petto, musica d’acciaio che si infila sotto la maglietta, quanto c’è ancora di tutto questo nella musica di Fast Animals and Slow Kids, un gruppo di amici di Perugia che nel 2008 ha deciso di intraprendere questo percorso, inconsapevole di dove li avrebbe portati, scalando la vetta, il palco che si è fatto sempre più grande.

Non ci sono più i lunghissimi capelli di Aimone Romizi ma non cambia l’atteggiamento di chi ha urlato al mondo la voglia di esserci prendendosi lo spazio che merita. Gli abbracci prima di cominciare ogni live riportano il gruppo a quando tutto è cominciato, li vedi e ti cattura quel desiderio di fare la miglior performance, ogni volta come se fosse la prima.

Succede anche ad Arezzo dove i Fast Animals and Slow Kids arrivano per il Mengo Music Fest, con la stessa voglia di sempre, oggi probabilmente con qualche certezza in più. Senza scomodare l’antologia della canzone italiana, una delle migliori band dell’ultimo ventennio. Chi dice il contrario o non li conosce, o mente.