“Valle dell’Arno. Ondeggiante”, Morgado e Ferrada al Chiasso Perduto
Tappa al Chiasso Perduto, negli spazi di via de’ Coverelli 4R, per “Valle dell’Arno. Ondeggiante”, il progetto di Cecilia Morgado e Simonetta Ferrada allestito nello spazio indipendente per residenze artistiche e ricerca sperimentale nel cuore di Firenze.
Per l’artista cilena Cecilia Morgado si tratta dell’approdo, oltre cinquant’anni dopo, di una ricerca iniziata nel 1974 dall’altra parte del mondo, in Cile, proprio a partire dallo studio del disegno leonardiano. Quello che allora era un paesaggio conosciuto attraverso il segno di Leonardo diventa oggi esperienza diretta: insieme all’architetta Simonetta Ferrada, Morgado percorre l’Arno, ne osserva le acque, i margini e le trasformazioni e ne raccoglie le tracce, dando vita a un nuovo lavoro che trova negli ambienti secolari di Chiasso Perduto il luogo della sua restituzione e un’ulteriore materia di ricerca.
I disegni realizzati a pennino e inchiostro si allontanano dalla rappresentazione tradizionale per concentrarsi sui ritmi del fiume, sulle trame e sulle variazioni delle superfici, raccogliendo nel segno i movimenti dell’acqua e il suo incontro con la vegetazione, la terra e i muri. A questi si affiancano frottage realizzati lungo l’Arno e negli stessi ambienti di Chiasso Perduto, che incorporano nell’opera le tracce materiali della città e del luogo che accoglie la residenza.
