ValdarnoCinema Film Festival – I premi della 43ª edizione

ValdarnoCinema Film Festival – I premi della 43ª edizione

di Francesco Tufano

È “La cosa migliore” del regista fiorentino Federico Ferrone, racconto di formazione che affronta i temi dell’identità culturale e della criminalità giovanile, ad aggiudicarsi il Premio Marzocco per il miglior film del 43° ValdarnoCinema Film Festival. Il premio è stato assegnato dalla giuria ufficiale presieduta dalla video artista iraniana Zoya Shokoohi; Elisa Battisitini e Claudia Porrello, entrambe saggiste e critiche cinematografiche (SNCCI); ed è stato consegnato dal sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi. La giuria ha assegnato il premio Marzocco, simbolo della Città di San Giovanni Valdarno, intitolato a Marino Borgogni, a “La cosa migliore” di Federico Ferrone. Alla pellicola è stata riconosciuta la capacità di di trasformare una crisi personale in un ritratto collettivo, lucido e profondo. Premiato anche “Burul” del kazako Adilet Karzhoev come miglior cortometraggio: una storia di emancipazione femminile raccontata con leggerezza e coraggio. Tra i riconoscimenti speciali: Daniele Scardini, miglior interpretazione maschile per “Unicorni” di Michela Andreozzi. Giorgia Faraoni, miglior attrice per “L’origine del mondo” di Rossella Inglese. Una menzione per Luka Zunic, protagonista del film vincitore. Il Premio Banca del Valdarno va a “Radio Solaire” di Federico Bacci e Francesco Eppesteingher e al corto “C’è da comprare il latte” di Pierfrancesco Bigazzi, due opere che parlano di solidarietà, memoria e comunità. Un festival che celebra il cinema come incontro, dialogo e scoperta.