“Tra visibile e invisibile”, 29° Edizione per Inequilibrio Festival
Oltre 100 artisti e artiste per dieci giorni di eventi tra produzioni in prima, interventi site specific, maestri e maestre del palcoscenico, giovani talenti e progetti speciali. E poi incontri, presentazioni, concerti, laboratori, installazioni, mostre e iniziative collaterali.
Torna nel 2026 Inequilibrio Festival, l’osservatorio sulle nuove scene del teatro, della danza e della performance, a cura di Fondazione Armunia con la direzione artistica di Angela Fumarola, in programma dal 25 giugno al 4 luglio tra il Castello Pasquini di Castiglioncello – sede storica e cuore dell’iniziativa – e il borgo antico di Rosignano Marittimo, sulla Costa degli Etruschi (Livorno).
Il palcoscenico come spazio politico inclusivo, che apre i processi creativi allo sguardo del pubblico per accorciare le distanze tra i linguaggi dell’arte e le persone. È questa la suggestione che nutre la 29/ma edizione, con un programma di oltre 50 azioni di cui 13 tra prime assolute, prime italiane e anteprime. Fra i protagonisti Roberto Latini con Gianluca Misiti, Claudia Catarzi, Silvio Castiglioni, Sara Sguotti, Marcello Sambati, Alessandro Benvenuti con Roberto Abbiati, Silvia Gribaudi, Chiara Lagani, Nerval Teatro, Simona Bertozzi, Luca Scarlini, Antonella Questa, Davide Tagliavini, Elisa Pol, Simon Le Borgne, Ilaria Drago, Teatro Rebis, Piergiuseppe Di Tanno, Cristina Abati, Gaetano Palermo e Michele Petrosino, Gogmagog, Francesca Santamaria e tantissimi altri.
Ne abbiamo parlato con Angela Fumarola, direttrice artistica del Festival.
