There Are Other Fish In The Sea – L’arte visionaria di SUPERFLEX a Palazzo Strozzi

There Are Other Fish In The Sea – L’arte visionaria di SUPERFLEX a Palazzo Strozzi

Di Matilde Sophia Poli e Francesco Tufano

L’inaugurazione della nuova installazione “There Are Other Fish In The Sea” segna un momento di forte impatto per il cortile di Fondazione Palazzo Strozzi, che si trasforma in uno spazio immersivo e visionario. Il progetto, realizzato dal collettivo danese SUPERFLEX e promosso insieme alla Fondazione Hillary Merkus Recordati, propone una riflessione radicale sul rapporto tra uomo e ambiente. L’opera dialoga con l’eleganza rinascimentale di Palazzo Strozzi, creando un contrasto suggestivo tra passato e futuro: otto colonne emergono da una vasca d’acqua, riflettendo architettura e cielo in un gioco visivo coinvolgente. L’atmosfera è quella di un ambiente sospeso, dove l’arte diventa esperienza e anticipazione di scenari futuri. Il riferimento simbolico al sessantesimo anniversario dell’Alluvione di Firenze del 1966 aggiunge profondità emotiva e memoria storica.

L’inaugurazione si configura così non solo come evento artistico, ma come invito collettivo a ripensare il nostro ruolo nel pianeta. Un importante stimolo a immaginare un mondo in cui le architetture si trasformano per accogliere nuove forme di vita. L’installazione diventa quindi un punto di incontro tra arte, ecologia e futuro condiviso.