“Il tempo delle cose”, nuovo disco per Marlò

Edito il 19 gennaio 2024 “Il tempo delle cose”, il nuovo album di inediti della cantautrice pescarese Marlò. “Il tempo delle cose” non è un concept album ma trova nelle sfaccettature del concetto di tempo il suo  filo conduttore. Le canzoni all’interno raccontano i rapporti, i posti, il principio e la fine delle cose attraverso la lente del tempo. Il tempo perso, il tempo consumato, il tempo investito, il tempo che resta,
il tempo condiviso, il tempo del qui e ora.

Se questo disco fosse una stagione sarebbe l’inverno, se fosse una casa sarebbe un loft in cui camera e sala si confondono. Voce, cori e chitarre sono al centro degli arrangiamenti che si muovono tra atmosfere oniriche e sonorità essenziali. 9 brani di cui 7 inediti, una cover e la rivisitazione di un brano della tradizione popolare abruzzese.

Un disco che ha come unico obiettivo la fedeltà al proprio gusto. «In questi anni – racconta Marlò – mi è capitato spesso che le cose accadessero in un tempo diverso da quello che nella mia percezione era il momento giusto; ecco, quel “tempo diverso” è diventato per me il
“il tempo delle cose”, ovvero, credere fermamente che tutto avviene quando si è pronti e che le cose accadono quando devono accadere e, non sempre, quando noi le desideriamo.  In questo disco mi riconosco totalmente, ho scelto ogni dettaglio, ogni suono ed ogni persona che in
qualche modo ha collaborato alla sua realizzazione. Chiara Raggi e Musica di Seta sono state l’incontro che ha innescato il riavvio di tutto quello che riguarda il mio percorso artistico, ed io sono orgogliosa che questo ritorno sia legato a Chiara e alla sua realtà musicale.

Affidare gli arrangiamenti di questo disco a Giampiero Mariani è stata per me la ciliegina sulla torta, ho imparato e fatto scuola in questi mesi di lavoro insieme sapendo di avere vicino un grande professionista che è fortunatamente mio amico. C’è un tempo per tutto e il tempo di questo disco non poteva che essere questo, perché quello che desidero arrivi del mio modo di vedere le cose ha trovato una traduzione sonora fedele e reale».