Far d’una pulce un cavallo: i giovani artisti raccontano la Toscana contemporanea
Far d’una pulce un cavallo: i giovani artisti raccontano la Toscana contemporanea
Di Francesco Tufano
La Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi ospita “Far d’una pulce un cavallo”, mostra conclusiva del progetto Geografie d’Innesto, un percorso dedicato alla crescita professionale delle nuove generazioni dell’arte contemporanea. Protagoniste dell’esperienza sono le artiste Marta Brambilla, Anna Costantino, Arianna D’Alterio Bosio, Camilla Dalmazio, Irene Lombardi, Irene Mattarolo, Ginevra Florita Mazzoni ed Elisa Pietracito, accompagnate dal curatore under 36 Massimiliano Bastardo.
Nel corso di sei mesi di residenza, tra Firenze, Capannori, Cavriglia, Montelupo e Seggiano, i partecipanti hanno intrecciato ricerca artistica, formazione e dialogo con le comunità locali, sviluppando progetti nati dall’osservazione diretta dei territori. Un’esperienza che ha offerto ai giovani professionisti dell’arte l’opportunità di confrontarsi con il mondo del lavoro attraverso tutoraggi, incontri con esperti e produzione di opere inedite.
La mostra restituisce oggi il risultato di questo percorso: lavori che trasformano dettagli, memorie e aspetti spesso trascurati della realtà in nuove possibilità di interpretazione. Un approccio racchiuso nel titolo stesso, che invita a guardare oltre l’apparenza e a riconoscere il potenziale creativo nascosto nelle cose più ordinarie. Geografie d’Innesto si conferma così un progetto capace di unire formazione, innovazione culturale e valorizzazione dei territori, mettendo al centro il talento e lo sguardo delle nuove generazioni.
