Dionisiache visioni, La Citè ospita Cristiana Giacchetti
Il ruolo terapeutico dell’arte, l’espressività come strumento unico per liberarsi da costrutti e gabbie per riscoprire l’istinto primordiale. Un viaggio che porta all’essenza, alla ricerca delle cose importanti. Un viaggio che inizia con una pennellata, e poi l’attesa, l’opera che prende una sua direzione senza condizionamenti esterni.
Prende forma così “Dionisiache Visioni”, firmata da Cristiana Giacchetti, in dialogo con gli spazi de La Cità a Firenze.I dipinti sono un lasciar andare i vincoli della mente per permettere a forme purificate e dimenticate di emergere. I quadri riflettono la pura essenza dell’artista e, al tempo stesso, offrono all’osservatore uno “specchio” in cui la propria psiche può rivelare immagini nascoste di sé.
L’arte si trasforma così in un vero e proprio “viaggio iniziatico” e, allo stesso tempo, diventa una “terapia della forma”, un cammino che conduce alla riscoperta della propria autenticità.
