“Come eravamo”, riscoprire Firenze con l’Archivio Locchi
Ci sono le grandi icone, la Firenze internazionale delle grandi star, ma anche la città popolare, quella che si stringe alla passione sportiva, quella che si stringe nel momento del bisogno, unita nei momenti più drammatici della propria storia.
Questo e molto di più in “Firenze ‘50 ‘60 ‘70”, viaggio nella storia della città attraverso le immagini dell’Archivio Locchi, ospitata a Villa Bardini fino al prossimo 18 ottobre, promossa da Fondazione Cr Firenze e Archivio Foto Locchi ed a cura di Giovanna Uzzani.
Ricordi collettivi, mutamenti, atmosfere e suggestioni che hanno segnato un’epoca ci guidano attraverso il percorso che affascina nella capacità di mostrare un ritratto dell’identità fiorentina, ben oltre il contesto della città che cambia.
La mostra è articolata in dieci sezioni tematiche e raccoglie una selezione di 150 opere fotografiche tra le 300mila digitalizzate, peso specifico di un archivio cha vale oggi oltre 5 milioni di scatti.
E si passa così dalla vita cittadina degli anni ‘50 ai grand tour mondani, dallo sport ai grandi luoghi della cultura popolare. Una boccata d’ossigeno nella frenesia contemporanea, che ci spinge a fermarci, assaporare, godere del ritmo lento della vita di una volta.
