Aria d’artista. Così si potrebbe definire quella che si respira entrando nello studio di Clet Abraham. Non solo per tutte le raffigurazioni che si possono trovare sparse nella stanza: sui muri, per terra, appese al soffitto o dipinte. Ma anche per quel senso di curiosità che ti pervade, che ti spinge a voler capire cosa c’è dietro ogni rappresentazione, ogni figura, ogni “omino stilizzato”, idea che lo ha reso noto al grande pubblico.  “Era un periodo difficile della ...