PADRE BERNARDO GIANNI racconta “Il Polittico di Monteoliveto” di Lorenzo Monaco

La Galleria dell’Accademia ogni martedì alle 19:30 organizza degli incontri in cui alcuni personaggi noti e studiosi d’arte ci spiegano un’opera del museo.
Ieri, martedì 19 giugno, abbiamo avuto il piacere di ascoltare Padre Bernardo Gianni, che con passione ci ha fatto vedere Il Polittico di Monteoliveto con i suoi occhi, pieni di vivo sentimento.
Padre Bernardo ci ha parlato dell’amore per la bellezza e del senso della creazione artistica per i monaci, che troviamo riassunte nell’espressione di San Benedetto: “Affinchè in tutto sia glorificato Dio”. La creatività, quindi, si mette faccia a faccia con il Mistero e l’artista deve vegliare perchè la sua arte non diventi motivo di superbia, di colpa, di vaniloquio, come direbbe Mario Luzzi.
Questo dipinto ci mostra come nella tradizione monastica il vero modello non è Cristo e neanche gli apostoli, collocati come cornice, ma Maria, che è posta al centro dell’opera.  Padre Bernardo ci ha ricordato un sermone di San Bernardo in cui egli chiede ai suoi monaci di essere come Maria, di lasciare ai preti e ai vescovi il dovere di portare La Parola nelle strade e nelle piazze, spesso smentendola con una vita non adeguata; “il monaco, piuttosto, faccia come Maria, del suo corpo una culla dentro il quale trovi finalmente accoglienza La Parola”.
La beata vergine maria è un modello di un’umanità nuova.
In alto c’è l’annunciazione , che la grande tradizione monastica riconosce come il momento decisivo in cui si inaugura la salvezza.
Ginevra Poli
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