Rapimento alieno a Monte Morello

Voglio crederci. Anche contro chi penserà “Posa i’fiasco”

 

La domanda effettiva che dovete porvi è: siete mai stati rapiti dagli alieni? Beh io personalmente no. Ma il figlio del cugino della nonna di un amico del panettiere di mia zia, si. Non si è più ripreso, è tornato che pensava di essere un assicuratore di piloti di Formula 1.

 

Ma non fate i finti tonti , se avete cliccato qui è perchè siete ghiotti di pillole misteriose e ricche di atmosfere cupe. 

 

Allora armatevi di curiosità e seguitemi in un mondo fatto di ombre, luci soffuse e fenomeni inspiegabili.

Do you know what is Monte Morello?

Monte Morello non è solo uno status symbol o una citazione colta, è anche un monte che protegge Firenze dalle intemperie e garantisce l’afa quotidiana. Pare che la genia sestese derivi da queste terre fertili e ricche di boscaglia.

 

Questo gigante buono non è teatro solo di grandi sgrifate a base di schiacciata, finocchiona e bistecche ma anche di avvistamenti e rapimenti alieni.

Società Ufologica Fiorentina

Non sapevamo bene cosa fare per cui ci siamo addentrati nei polverosi annali dell S.U.F, parcheggiata in doppia fila (ok, questa era proprio squallida), e abbiamo trovato un caso di rampimento alieno a Monte Morello.

 

Era il 1978, 23 febbraio ore 23.30

Giovedì, una coppietta indigena, si recò sprezzante del pericolo nei pertugi del monte. In cerca di un riparo da sguardi indiscreti.

Il signor M.P, fermò la macchina nei pressi del monumento ai Partigiani. E convinto d’aver fatto bingo, spense il motore e accese la radio.

Dalle casse uscivano le dolci note di uno swing vellutato, niente Disco Music. Quando iniziarono a pomiciare impervi, uno strano avvenimento turbò la loro pomiciosa quiete.

 

Radio impazzita

La radio iniziò ad avere delle interferenze strane, sembrava non rispondere più ai comandi. M.P che iniziò solertemente a pigiare tutti i pulsanti. Dopo qualche bestemmia, con fare da Clint Eastwood uscì dall’auto, rassicurando la ragazza.

“Tranquilla ci penso io”

Uscito di macchina con l’incedere maschilista tipico di quegli anni il signor M.P si ritrovò avvolto da un fascio di luce violastra, tiepida come un tè lasciato raffreddare.  Fece il giro dell’auto, sopreso dalla luce e tornò in auto.

La ragazza era sconvolta

Al suo rientro in macchina, M.P trovò la ragazza completamente spaventata. Eppure era stato fuori solo pochi attimi…..

Per lei non furono solo pochi istanti. Lei era completamente terrorizzata perchè furono più di 30 minuti. Un dislivello temporale di ricordi tra i due. M.P insisteva col dire che fossero solo 30 secondi, lei 30 minuti in cui lui sarebbe completamente sparito.

Ma due fatti testimonierebbero a favore della tesi dell’uomo: l’orologio dell’auto che ancora non batteva la mezzanotte, e l’orologio di Colonnata, paesino sottostante, che era perfettamente sincronizzato con il suo.

 

Le voci registrate 

Un team di ricerca di alieni (tipo i Ghostbusters) si è recato sul posto il giorno dopo, contattati da M.P. Armato di strumentazione, per analisi aliene ha iniziato le indagini.

 

Posto il registratore sul cofano dell’auto, hanno iniziato a registrare e quello che hanno ascoltato in seguito fu da gelare il sangue.

Le voci emesse non erano le loro, ma suoni non riconoscibili, provenienti da un altro pianeta.

 

I fatti narrati qui sono lontani nel tempo, e le fonti attendibili quanto un Diprè in calore. Comunque hanno suscitato in me la voglia di andare a caccia di alieni sul Monte Morello.  Pare che i tafani e i cinghiali siano l’eredità lasciata a noi mortali dagli alieni. E proprio mentre sto terminando di scrivere questo articolo mi stanno rapendo gli alieni, aiut…aiu…ahhhh

 

Nel caso veniste rapiti dagli alieni, mandate una mail con oggetto “tutti alieni con l’ufo degli altri” a redazione@firenzefuori.it

Gilberto Bertini

 

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