UFO al Franchi: quando gli alieni sorvolarono Firenze

Negli anni 50′ arrivarono gli UFO al Franchi e la partita si interruppe.

Negli impomatati anni 50 la Fiorentina che portò a casa il primo scudetto fu testimone di un evento inspiegabile e con lei tutti i tifosi e anche tanti cittadini: gli UFO al Franchi.

 

ufo al franchi giornale fiorentina

Devono essere stati bei tempi per i tifosi e per la Fiorentina. Dalle cronache dei nonni si ascoltano storie meravigliose. Ad esempio i primi juke box che arrivavano dall’America oppure una Firenze costellata da arcobaleni che si riflettevano sulle pozzanghere nei sanpietrini in via del Corso.

 

Forse romanticamente ci lasciamo andare a queste immagini di una Firenze bella e pulita.

 

Ma quella Firenze bella e pulita fu sconvolta da un evento che ancora oggi non trova collocazione nei fascicoli etichettati come ARCHIVIATI.

 

Ottobre 1954 X files

27 ottobre 1954 – La Fiorentina sta giocando contro la Pistoiese, un derby tutto toscano. In campo c’è la squadra di Fulvio Bernardini  e del bomber Giuseppe Virgili. 

Ad un certo punto, verso le 14,20 i giocatori interruppero la propria foga agonistica e si girarono verso la Fiesole.

ufo al franchi giornale 4

La folla smise di cantare e tutti i testimoni parlano di un boato. Allo stadio quel giorno si registrarono almeno 10.000 spettatori, più ovviamente i giocatori e gli allenatori.

 

In cielo apparve un uovo gigante -definizione data da Ardico Magnini, giocatore viola- e con lui altri oggetti sferici che fluttuavano sopra la Fiesole e poi fino alla torre di Maratona.

L’arbitro sospese la gara.

Per una decina di minuti il silenzio regnò sovrano. Tutti furono ammutoliti guardando quei dischi fluttuanti. Forse il panico si fece strada nei cuori di molti.

Nel frattempo in città, tanti altri cittadini notarono questo fenomeno. Infatti si registrò un’impennata di chiamate alla polizia e alle redazioni dei giornali locali che si gettarono subito in una cronaca degli eventi.

 

Una strana sostanza è venuta giù dal cielo

 

Il panico è una brutta bestia, ti assale alle gambe e vieni pervaso da tremori. Ma in quella domenica non ci fu il tempo per la melassa nera chiamata paura perché la visione durò troppo poco. Subito gli oggetti non identificati ripartirono.

Un rumore assordante che spiazzò tutti i presenti e via dietro le colline fiesolane e poi in Mugello. 

UfoStadio

Alla fine pensandoci bene, un avvistamento non sarebbe stato niente di eccezionale. Soprattutto ai giorni nostri, un UFO in più o uno in meno che problema ci sarebbe con tutte le cose brutte che accadono?

 

Forse il fatto più sconcertante fu la “nevicata” che seguì le apparizioni.

Simile a cotone bagnato

Comacchio

Il cielo si riempì di una strana sostanza bianca che si depositò a terra, su tutta la città ed oltre.

La città intera ne fu cosparsa. E non solo, anche il bosco della Consuma fu riempito.

 

ufo al franchi giornale 3

Un fatto del genere suscitò l’interesse della comunità scientifica di tutta Italia. E riguardo alla sostanza i numerosi testimoni dell’epoca hanno riportato tutti lo stesso parere: evanescente, difficile da prendere poichè come neve al sole si scioglieva subito. Qualcuno si ricorda anche del tetto della propria casa completamente ricoperto.

Come potete vedere dal titolo del giornale: “I fiocchi volanti non sono radioattivi”, e menomale.

ufo al franchi giornale

Sulla sostanza che è stata definita come bambagia silicea sono state portate avanti delle ricerche scientifiche anche da parte dell’Università di Firenze. Raccolti campioni in provetta, cosa che non fu facile, furono spediti in laboratorio.

Emerse che la sostanza era composta da boro, silicio, calcio e magnesio. Fu lo stesso professor Giovanni Casseri dell’Istituto di chimica analitica ad annunciare questa scoperta.

Vetro borososilicico, che cosa significa?

Le ipotesi che hanno tentato di interpretare la vicenda da un punto di vista razionale sono le seguenti:

  • Ragni: Questi simpatici amichetti a 4 zampe per spostarsi usano le loro ragnatele che con il vento si sono librate in aria e poi si sono disperse per la città. mmm..
  • Radar militari: in un’epoca di guerra fredda, l’Italia era tra i due poli. Per l’aviazione era stata progettata una tecnologia di radar comprendente dei filamenti simili a quelli ritrovati.
  • Robaccia rilasciata dalle fabbriche: La Firenze in espansione degli anni 50 produceva tanti scarti industriali del settore tessile che venivano dispersi nell’aria tramite l’emissione dei residui chimici.

 

Mistero irrisolto

Quello non fu il primo ne l’ultimo dei fenomeni di avvistamento in Italia e nel mondo, sicuramente fu un fenomeno impressionante tanto da suscitare l’interesse della BBC che ha redatto un articolo molto interessante leggi qui

Io personalmente non credo in queste cose ma davanti alla cronaca dell’epoca il mio scetticismo traballa. Secondo me gli UFO al Franchi vennero per vedere giocare quella Fiorentina che poi vinse lo scudetto e giocava molto bene.

Poi di alieni al Franchi ne abbiamo visti tanti: da Ficini a Iakovenko.

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Eddai che vi rivendete alla grande questa storiella degli ufo al franchi

Per le vostre succulente curiosità—-> redazione@firenzefuori.it

Un bacio

Gilberto Bertini

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